
“Butterfly” è un’opera che mi ha portato con la mente nel cuore del Giappone, a Nagasaki, ho cercato di catturare l’essenza di questa storia con il colore giapponese per eccellenza: un rosa leggerissimo, simbolo di delicatezza e bellezza. Ho dipinto rami che si distendono, ma se si osserva attentamente, si noterà che uno di essi è spezzato, come una frattura nella trama della vita. È proprio su questo ramo fragile che ho posato una farfalla bellissima. La farfalla, simbolo di trasformazione e fragilità, si posa con grazia e leggiadria sul ramo più vulnerabile, incarnando la sua natura effimera e la sua bellezza fugace.
Con questo dipinto, ho voluto riflettere sulla delicatezza della vita e sulla sua capacità di sorprendere e incantare anche nei momenti più fragili e vulnerabili.





