
O Buon Apollo | “Visse d’Arte” di Corrado Veneziano
Apollo, dio della bellezza e della musica, in una frase del paradiso dantesco, testo amatissimo da Giacomo Puccini.

Apollo, dio della bellezza e della musica, in una frase del paradiso dantesco, testo amatissimo da Giacomo Puccini.

Il Momento Prima di Comporre Edgar | “Visse d’Arte” di Corrado Veneziano Le tonalità del rosso e del nero, incavate, chiaroscurali, dure. Eppure, nelle pieghe

Petali sul terreno: eleganti, vitali, bellissimi. Sotto di loro radici che premono verso l’alto, a fendere il terreno, il marciapiede che lo sovrasta. Una natura

Sfumature di oro con sfumature di rosso. Dal basso verso l’alto le linee si fanno più ordinate e pulite: pronte a creare nuovi, più felici

I colori della sensualità e allo stesso tempo dell’amore più puro e disinteressato: sentimenti convergenti e talora distanti. Spesso confusi in un’alternanza permanente.

L’Incipit del Vecchio Testamento e della Bibbia: un libro che Puccini “non si stancava mai di leggere” e di consigliare ai suoi conoscenti.

L’ulivo come simbolo (soprattutto mediterraneo) di pace, rinascita, bellezza. L’ulivo come fondamentale base culinaria: cibo, sapori, piaceri, verso cui Puccini era molto sensibile…

L’incipit di una delle arie più celebri al mondo, qui scritta e ripetuta in lingua francese, inglese, spagnola. E poi tedesca, cinese, giapponese, coreana: in

L’Antilisca: un animale immaginario, un pericoloso ma seducente “uccello femminile” che spesso Puccini evocava al fine di spaventare scherzosamente i suoi amici, nella sua tenuta

La protagonista è una zingara. La sua bellezza è disarmante, una miscela di mistero e seduzione che fa impazzire gli uomini che incrociano il suo