Il segreto per una “Bella Vita”? Ce lo insegnano gli ultimi custodi delle nostre montagne!
Ci hanno sempre abituati a ritmi veloci, alla frenesia moderna e ad ambienti sempre più urbanizzati. Ma avete mai pensato a chi, ogni giorno con sacrificio e dedizione pura, vive in totale armonia con la natura e preserva le tradizioni più antiche dei nostri territori?
Oggi vogliamo condividere un’opera straordinaria in due parti, autentica e dal valore culturale inestimabile: “Gli Ultimi Margari”, diretta da Tino Dell’Erba e presentata dal Cineclub Fedic Cedas Torino.
Di cosa parla il corto?
Tra i paesaggi mozzafiato e le valli montane piemontesi, il documentario ci porta nel cuore pulsante dell’alpeggio e della transumanza:
- Parte 1 – Il risveglio della tradizione e i gesti antichi: Il viaggio inizia prima dell’alba nelle storiche baite in pietra, tra il bagliore delle candele e il suono delle sveglie. Seguiamo i margari direttamente nei pascoli d’alta quota per la mungitura a mano del bestiame, lo sfalcio manuale dell’erba con le tradizionali falci e la produzione artigianale del formaggio nei grandi paioli a legna. Un momento toccante ed emozionante mostra una riflessione amara sul futuro di questo mestiere e sul richiamo a non far scomparire questo patrimonio umano.
- Parte 2 – Il legame con la terra e la custodia del territorio: La seconda parte approfondisce il rapporto indissolubile tra l’uomo, i cani da pastore e le mandrie. L’obiettivo mostra come i margari non siano semplici allevatori, ma veri e propri custodi dell’ecosistema alpino, capaci di proteggere la montagna e di tramandare un senso profondo di appartenenza e resilienza.
Cosa ne pensi della storia dei Margari?
Anche tu ami riscoprire le tradizioni autentiche e i valori della vita a contatto con la natura? Lascia un commento qui sotto e condividi l’articolo con i tuoi amici per diffondere questo bellissimo messaggio!




