Nel mio ultimo viaggio, ho scelto di affidarmi al ritmo lento e rassicurante di un caicco, la tradizionale imbarcazione in legno dal fascino d’altri tempi.
Il tempo sospeso tra il legno e il vento
Salire a bordo di un caicco significa accettare un invito alla calma. A differenza delle veloci imbarcazioni a motore, questa solida struttura in legno accarezza le onde con eleganza. Il crepitio del legno, il suono delle cime e il soffio del vento diventano la colonna sonora di una giornata immersi nel Mediterraneo più puro.
Immergersi nel blu più puro
La prima tappa di questo diario di bordo non poteva che essere La Tabaccara. Conosciuta in tutto il mondo per un fenomeno ottico straordinario, questa baia offre un’acqua così limpida e trasparente da far sembrare le imbarcazioni letteralmente sospese a mezz’aria.
Guardare dal ponte del caicco il fondale sabbioso decine di metri sotto di noi, nitido come se fosse a pochi centimetri, è un’emozione visiva difficile da descrivere soltanto con le parole. Tuffarsi da bordo in questa piscina naturale è un momento di pura liberazione.
I sapori del mare e la convivialità di bordo
Una delle meraviglie del viaggiare in caicco è la convivialità che si crea tra ponte e poppa. Tra una sosta bagni e l’altra, il profumo della cucina locale inizia a diffondersi nell’aria. Il pranzo a bordo, a base di pesce fresco cucinato al momento, spaghetto con i pomodorini e il pescato del giorno, un bicchiere di vino bianco fresco e la brezza marina, trasforma la giornata in un’esperienza gastronomica e sensoriale completa.




