
L’Antilisca: un animale immaginario, un pericoloso ma seducente “uccello femminile” che spesso Puccini evocava al fine di spaventare scherzosamente i suoi amici, nella sua tenuta di Torre del Lago. Giova sottolineare che l’Antilisca, nella reinterpretazione di Corrado Veneziano, ricorda esplicitamente la “Giuditta” klimtiana, realizzata dal pittore viennese nel 1901, cioè esattamente nel periodo in cui Puccini acquistò la villa.





