Magia e tradizione: la festa di San Nicola a Bari è cominciata

Ho avuto il privilegio di partecipare alla prima serata di festeggiamenti per la celebrazione di San Nicola, patrono di Bari. Tra luci, folklore e fede, la magia delle celebrazioni incontra la passione di fedeli arrivati in città da tutto il mondo.

Immerso tra l’incanto del mare e l’antica bellezza della città vecchia, ieri sera ho avuto il privilegio di partecipare alla prima serata di festeggiamenti per la celebrazione di San Nicola, patrono di Bari.
Un evento che non solo ha radunato i residenti della città, ma ha anche attirato un afflusso straordinario di turisti e pellegrini provenienti da ogni angolo del mondo.

La serata è stata preludio alla festa principale del 8 maggio, ma ha brillato di luce propria con la classica sfilata della caravella, uno degli eventi più attesi e iconici della tradizione barese. La caravella, un’imponente imbarcazione, è stata trascinata per le vie del centro storico, seguita da pubblico di fedeli e curiosi attratti da ogni dettaglio di questo spettacolo.

La serata del 7 maggio ha visto il Corteo prendere il via da piazza Federico di Svevia alle ore 20.30, per poi attraversare le vie più caratteristiche della città: via San Francesco d’Assisi, piazza Garibaldi, corso Vittorio Emanuele II, largo IV Novembre, lungomare Imperatore Augusto, largo Papa Urbano II, fino a giungere infine in piazza San Nicola. Questo affascinante percorso è stato arricchito da momenti di toccante rievocazione storica, durante i quali si sono alternati i sei gruppi storici più rappresentativi di Bari: Aps I Figuranti di San Nicola, I marinai della traslazione, Timpanisti Nicolaus Barium, Militia Santi Nicolai, Historia, e Compagnia d’arme Stratos.

Nell’atmosfera evocativa di un Medioevo immaginario, fra gozzi, marinai, cavalieri e figuranti in costume, timpanisti e sbandieratori, sono state rappresentate in modo vivido e coinvolgente le gesta e i miracoli di San Nicola. Tra questi, è stato dato particolare risalto alla festa per la traslazione delle sue ossa, evento di fondamentale importanza che segnò il primo arrivo delle reliquie del Santo nella città.

Le origini di questa tradizione risalgono al Medioevo, quando i marinai di Bari, animati da profonda devozione verso il loro patrono, iniziarono a portare in processione una piccola imbarcazione attraverso le vie cittadine. Nel corso dei secoli, questa pratica si è trasformata in un evento annuale che continua a suscitare meraviglia e emozione, unendo la comunità barese nella celebrazione del suo santo protettore.

Le mie impressioni di questa serata sono state di pura meraviglia e gratitudine. La magia dell’atmosfera, con le strade illuminate e il suono delle campane che risuonavano nell’aria, era palpabile. Ho potuto percepire il fervore della folla, l’entusiasmo dei partecipanti e la profonda devozione che permeava l’intera città.

L’afflusso di pubblico, turisti e pellegrini è stato impressionante. Le strade erano fitte di persone provenienti da ogni parte del mondo, tutti accomunati dalla voglia di partecipare a questo momento di festa e di condividere la gioia della comunità barese. È stato commovente vedere come San Nicola abbia il potere di unire così tante persone, indipendentemente dalle loro origini e credenze.

In un’epoca in cui il mondo sembra diviso da conflitti e divisioni, eventi come la festa di San Nicola a Bari ci ricordano il potere della tradizione, della fede e della condivisione. Sono grato di aver preso parte a questa esperienza unica e indimenticabile, che resterà impressa nei miei ricordi per sempre.

Articoli correlati

Categorie