Se siete appassionati di viaggi e amate scoprire luoghi che uniscono natura e storia, Maratea è una tappa imperdibile, e la Statua del Redentore è senza dubbio il suo gioiello più iconico. La statua, realizzata nel 1965 dallo scultore Bruno Innocenti, si trova sulla cima del Monte San Biagio e domina l’intera costa tirrenica con i suoi 21 metri di altezza, visibile anche a chilometri di distanza.
La sua posizione non è casuale: la montagna era già meta di pellegrinaggi per il Santuario della Madonna di Porto, e la collocazione del Redentore aveva l’obiettivo simbolico di proteggere la città e i naviganti della costa tirrenica. Tra le curiosità che riguardano questa meravigliosa opera d’arte, c’è il fatto che la statua è stata costruita in più sezioni e trasportata a spalla fino alla cima. Durante alcune giornate di forte vento o foschia, il Redentore sembra quasi fluttuare sopra il paesaggio, creando un effetto suggestivo che attira fotografi e appassionati di panorami da tutto il mondo.
Il percorso per raggiungerla è già un’esperienza in sé. La strada si snoda tra tornanti immersi nella macchia mediterranea, con scorci panoramici che permettono di vedere sia il mare sia il borgo antico di Maratea.
Durante la salita, è impossibile non rimanere incantati dalla varietà della vegetazione: pini marittimi, ulivi secolari e arbusti profumati che creano un perfetto connubio tra paesaggio e tranquillità. Diverse aree di sosta lungo il tragitto offrono la possibilità di fermarsi per scattare meravigliose fotografie o semplicemente contemplare la bellezza naturale di questo luogo così evocativo.
Arrivati alla cima, la statua si presenta in tutta la sua imponenza. Il Redentore infatti è un punto panoramico come pochi: da qui si può abbracciare con lo sguardo l’intero Golfo di Policastro, le insenature rocciose e le spiagge sottostanti, alternando sfumature di blu e verde che cambiano a seconda della luce. La vista verso il borgo di Maratea e le montagne circostanti è spettacolare, e consente di comprendere la posizione strategica della città tra mare e montagna.
La visita al Redentore è quindi perfetta per chi ama combinare cultura, trekking leggero e fotografia.
Che si arrivi in auto o a piedi, la sensazione di trovarsi in cima a uno dei punti panoramici più suggestivi della Basilicata rimane indimenticabile; un must per ogni viaggiatore curioso che voglia esplorare il Sud Italia senza rinunciare a paesaggi unici.




